Vai al contenuto
Scegli lingua e valuta: IT€

Lingua

Valuta

Una manta di barriera vista dal basso, vicinissima, con il ventre bianco macchiato di nero e le pinne cefaliche srotolate, circondata da pesci nel blu

Passe di Boulari (Nuova Caledonia)

FranciaNuova CaledoniaPasseAdvanced

La passe di Boulari apre la barriera corallina tra il Grand Récif Aboré e il reef Kué, a sud del faro Amédée, a una quarantina di minuti da Nouméa. Qui segui la corrente tra 13 e 18 metri, le mante vengono a farsi pulire su un plateau e gli squali grigi si fanno vedere soprattutto da aprile a giugno.

Perché immergersi alla passe di Boulari?

  • Una stazione di pulizia delle mante su un plateau a 13 metri, dentro la passe
  • Squali grigi di barriera nella corrente, più numerosi da aprile a giugno
  • Un'immersione in corrente a una quarantina di minuti da Nouméa, ai piedi del faro Amédée del 1865
  • Una riserva naturale della Provincia Sud dove pesca e raccolta sono vietate
  • Il relitto della Dieppoise, a 26 metri, tra la passe e l'isolotto Amédée, per la seconda immersione

Lo spot sulla mappa

Base: Nouméa, Marina Port du Sud, a 31 km in linea d'aria.

Vedi gli spot vicini sulla mappa

La passe di Boulari in immagini

Il grande faro bianco dell'isolotto Amédée svetta sopra la vegetazione, l'isolotto è orlato di sabbia bianca, in primo piano la piattaforma corallina scoperta e a sinistra una barca all'ormeggio
La laguna vista dall'alto, acqua turchese punteggiata di formazioni coralline scure, a destra la barriera dove si infrangono le onde e all'orizzonte le montagne della Grande Terre
Un'aquila di mare vista dall'alto, con il dorso nero punteggiato di macchie chiare e la lunga coda sottile, scivola sopra un fondale di sabbia e corallo in un'acqua turchese

Cosa vedrai alla passe di Boulari?

A Boulari ti immergi per i grandi pesci, non per i coralli. Il plateau che prolunga la barriera dentro la passe, a 13 metri, ospita una stazione di pulizia dove le mante di barriera vengono a farsi togliere i parassiti: le incontri tutto l'anno, con più probabilità da gennaio ad aprile. Gli squali grigi di barriera presidiano la corrente in gran numero, soprattutto da aprile a giugno, insieme agli squali pinna bianca. Napoleoni e cernie sono residenti, le tartarughe passano sui reef vicini e le aquile di mare frequentano il reef Sournois. Durante la deriva a volte si fanno vedere delfini e dugonghi; la laguna della Nuova Caledonia ospita la terza popolazione di dugonghi al mondo. Da metà luglio a metà settembre le megattere incrociano nella laguna sud e le vedi in superficie durante la traversata.

Calendario degli avvistamenti
SpecieGFMAMGLASONDNote
La manta di barrieraperiodo principaleperiodo principaleperiodo principaleperiodo principalepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilesulla stazione di pulizia del plateau, a 13 metri; tutto l'anno, soprattutto da gennaio ad aprile
Lo squalo grigio di barrierapossibilepossibilepossibileperiodo principaleperiodo principaleperiodo principalepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilenella passe, più numerosi da aprile a giugno
Il pesce napoleonepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibileresidente della passe e dei reef vicini
La tartaruga verdepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilesui reef vicini alla passe
L'aquila di mare maculatapossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilesul reef Sournois
La megatterararoraroraroraroraroraropossibilepossibilepossibileraroraroraroin superficie durante la traversata, da metà luglio a metà settembre
Squali pinna biancapossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilenelle passe di Nouméa
Cerniepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilesui reef della passe
Delfini e dugonghipossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilepossibilerari, durante l'immersione in corrente

periodo principalepossibileraro

Com'è l'immersione alla passe di Boulari?

La passe taglia la barriera corallina tra il Grand Récif Aboré e il reef Kué, una ventina di chilometri a sud di Nouméa. Ti immergi in corrente, ed è la marea a decidere la partenza: la passe esterna con corrente entrante, la passe interna con corrente uscente. Il gruppo resta tra 13 e 18 metri, all'altezza del plateau delle mante. A nord il Jardin de Marc scende in pendio dolce da 6 a 50 metri, mentre i reef Tabou, da 3 a 18 metri, e Sournois, da 6 a 20 metri, sono più riparati. La corrente è spesso forte e il mare spesso mosso: il sito non è adatto ai battesimi. I diving lo aprono al Niveau 1 o all'Open Water con la guida; per immergerti in autonomia serve un Niveau 2. Sul fondo ci sono ancora proiettili della Seconda guerra mondiale: non si toccano.

Quando immergersi alla passe di Boulari?

idealebuonosconsigliato

I diving di Nouméa sono aperti tutto l'anno. La stagione fresca, da aprile a settembre, porta l'acqua a 22 o 23 °C, con 22,5 °C di media ad agosto, e una visibilità da 30 a 40 metri; da aprile a novembre il meteo è più stabile e gli alisei più deboli. Porta una muta da 5 millimetri da marzo a dicembre. Da dicembre a marzo l'acqua sale fino a 27 °C a febbraio, ma è la stagione calda e dei cicloni: le correnti sono più forti, il mare è più spesso mosso e le uscite si annullano quando il tempo peggiora. Eppure è il periodo migliore per le mante, da gennaio ad aprile. Gli squali grigi sono più numerosi da aprile a giugno, le megattere passano da metà luglio a metà settembre.

Come arrivare alla passe di Boulari?

Aircalin collega Parigi a Nouméa via Bangkok senza cambiare aereo, tre volte a settimana, in 24 o 25 ore; l'aeroporto di La Tontouta è a 52 chilometri dalla città. I diving partono dalla Marina Port du Sud, e in barca ci vogliono da 35 a 45 minuti per arrivare alla passe. Nel listino 2026 Iatok Diving Paradise vende le due immersioni del mattino a 10.500 XPF (88 €) in settimana e a 11.500 XPF (96 €) nel fine settimana, più 1.500 XPF (13 €) di guida per un Niveau 1 o un Open Water e 600 XPF (5 €) per ogni pezzo di attrezzatura noleggiato; tutte le immersioni si fanno a nitrox. Blue Caledonia Diving imbarca alle 7:30 sul Pictilis, al pontile A, per una giornata al faro Amédée: 14.000 XPF (117 €) l'immersione guidata, 12.000 XPF (101 €) in autonomia. Ci va anche Abyss Plongée. Il passaporto è consigliato; per i cittadini dell'Unione europea non serve il visto.

Dormire a Nouméa, Marina Port du Sud

Dove dormire nei pressi della passe di Boulari?

Hotel, appartamenti e camere nei dintorni di Nouméa, Marina Port du Sud, con i prezzi del momento.

Che cos'è il faro Amédée, all'ingresso della passe di Boulari?

Il faro Amédée segnala l'ingresso al porto di Nouméa attraverso la passe di Boulari. Progettato da Léonce Reynaud, costruito nelle officine Rigolet a Parigi e presentato all'Esposizione universale di Londra nel 1862, fu montato a La Villette, smontato e poi rimontato sull'isolotto da gennaio a novembre 1865, e inaugurato il 15 novembre 1865. È alto 56 metri, ha 247 gradini ed è l'unico grande faro metallico della Francia; è automatizzato dal 1985. Un fanale di allineamento, installato sull'isolotto nel 1881, guida le navi nella passe. Sul fondo, i proiettili della Seconda guerra mondiale ricordano che la passe era la porta di Nouméa.

Quali immersioni fare nella passe di Boulari?

La passe esterna si fa con corrente entrante: entri in acqua dal lato dell'oceano e segui la corrente lungo il canale. La passe interna si fa con corrente uscente. Il plateau delle mante, a 13 metri, prolunga la barriera dentro la passe: ti posi a distanza dalla stazione di pulizia e aspetti. A nord il Jardin de Marc scende in pendio dolce da 6 a 50 metri, anche lui in corrente. I reef Tabou e Sournois, più riparati, servono per la seconda immersione. Il relitto della Dieppoise, ex dragamine canadese in legno di 46 metri affondato come reef artificiale il 19 gennaio 1988, giace a 26 metri tra la passe e l'isolotto Amédée e completa spesso l'uscita.

Come si fa l'immersione in corrente nella passe di Boulari?

Per tutta la deriva la barca resta in superficie a sorvegliare, ed è lei a venire a prendere il gruppo. Resta con il gruppo dietro la guida, alla sua profondità, e tieni il pedagno a portata di mano. Sul plateau non nuotare verso le mante: posato sul fondo, fuori dalla stazione, le vedi girare più a lungo. Nella riserva non si preleva nulla, né conchiglie né corallo, e i proiettili restano dove sono. Dopo immersioni di meno di due ore senza soste di decompressione, aspetta 12 ore prima di prendere l'aereo; 24 ore dopo immersioni profonde o più immersioni nella stessa giornata.

Il nostro consiglio

Con un Niveau 1 o un Open Water, chiedi il plateau delle mante invece dell'intera immersione in corrente. Vieni da aprile a giugno per gli squali grigi, o da gennaio ad aprile per le mante, mettendo in conto uscite annullate per maltempo. Dopo più immersioni, aspetta 24 ore prima di riprendere l'aereo.

Altri spot nelle vicinanze

Dormire a Nouméa, Marina Port du Sud

Crediti delle immagini

Foto con licenza libera, attribuite al loro autore; il link porta alla fonte.