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Un banco fitto di piccoli pesci traslucidi dai grandi occhi, stretti tra i rami rossi di un corallo nell'acqua blu

I pesci vetro

Parapriacanthus guentheri e Pempheridae

Animale

I pesci vetro sono i piccoli pesci ramati e dorati che riempiono a nuvole le stive e i corridoi dei relitti del Mar Rosso, dal Thistlegorm al Giannis D. Passano il giorno stretti al riparo ed escono solo di notte per mangiare il plancton, mentre cernie, pesci leone e carangidi vengono a cacciare nei loro banchi.

Dove immergersi per vedere i pesci vetro?

Come si riconoscono i pesci vetro?

I pesci vetro di queste schede appartengono alla famiglia Pempheridae, che gli anglofoni chiamano sweepers e che conta due generi. Il corpo è compresso e alto, a forma di accetta, con grandi occhi, una dorsale corta e una lunga pinna anale; misurano da 5 a 30 centimetri a seconda della specie. I più piccoli, i Parapriacanthus, non superano i 10 o 12 centimetri. Nei giovani il corpo è traslucido, da cui il nome di pesce vetro; l'adulto del Pacifico occidentale, Parapriacanthus ransonneti, diventa ramato, con la testa giallo-verde quasi luminosa. Nel Mar Rosso il piccolo pesce vetro dei relitti è Parapriacanthus guentheri, una specie esclusiva di questo mare, a lungo confusa con il cugino del Pacifico. I pempheris, l'altro genere, sono più grandi e hanno colori discreti.

I pesci vetro in immagini

Primo piano di un banco fitto di piccoli pesci dal corpo trasparente, la testa giallo-verde brillante e l'occhio nero, davanti al reef
Un pesce leone a strisce marroni e bianche nuota davanti a un'immensa nuvola di piccoli pesci argentati stretti contro lo scafo di un relitto, una spugna rossa in primo piano
Un pempheris di profilo, il corpo bruno ramato a forma di accetta, un occhio grandissimo cerchiato di giallo-verde, una dorsale corta con la punta nera e una lunga pinna anale bordata di nero

Come vivono i pesci vetro?

I pesci vetro popolano le acque poco profonde dei reef e delle coste rocciose dell'Indo-Pacifico e dell'Atlantico occidentale. Sono pesci notturni. Di giorno si stringono in banchi fitti al riparo, nelle grotte, sotto gli strapiombi, sotto i coralli tabulari o nei relitti; al calar della notte si disperdono sopra il fondo per mangiare lo zooplancton, soprattutto larve di crostacei e piccoli vermi. I loro banchi nutrono i cacciatori del reef. Nel Mar Rosso le piccole cernie del genere Cephalopholis li cacciano, e sugli spot che descriviamo si vedono pesci leone e carangidi piombare nelle loro nuvole.

Dove e quando vedere i pesci vetro?

I pesci vetro si vedono tutto l'anno, ed è nel Mar Rosso che sono più spettacolari. Riempiono i corridoi e la stiva 2 del Thistlegorm. Nello scafo del Dunraven, intorno alle caldaie, formano una nuvola che si apre e si richiude al passaggio dei sub. Al Salem Express le loro nuvole occupano la parte sotto i ponti e i corridoi aperti, attraversati dai pesci leone. Ad Abu Nuhas riempiono, insieme ai pempheris, la sala macchine del Giannis D. Fuori dai relitti, il camino di Erg Somaya, alle isole Giftun, ne trabocca, le grotte di Sha'ab Claudio e di St John's Caves ne sono piene, e lo stesso vale per il Canyon, la spaccatura del reef vicina al Blue Hole di Dahab. Alle Maldive, quelli di Fish Head si spostano a nuvole nelle cavità, tra le comatule e il corallo nero, all'arrivo dei carangidi.

Una luce rubata

I Parapriacanthus sono bioluminescenti. Organi luminosi posti sotto il ventre illuminano la loro sagoma dal basso e la cancellano agli occhi dei predatori che li guardano dal fondo. La loro particolarità sta nell'origine di questa luce: l'enzima che la produce, la luciferasi, non viene da loro ma dal loro cibo, minuscoli crostacei luminosi, gli ostracodi, che mangiano e di cui conservano la proteina. Si parla di cleptoproteina, una proteina rubata.

Il nostro consiglio

Entra nel relitto o nella grotta lentamente e senza pinneggiare forte: il sedimento sollevato intorbidisce l'acqua per tutto il gruppo. Una torcia puntata sul banco fa brillare i corpi ramati, e un grandangolo rende la massa della nuvola. Guarda il bordo del banco, dove cacciano cernie, pesci leone e carangidi.

Crediti delle immagini

Foto con licenza libera, attribuite al loro autore; il link porta alla fonte.