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Un nudibranco allungato a strisce nere e bianco-azzurre, bordato di arancione, con due rinofori arancioni eretti davanti e un pennacchio di branchie arancioni dietro, sul reef

I nudibranchi

Nudibranchia

Animale

I nudibranchi sono lumache di mare senza conchiglia, spesso dai colori sgargianti, che portano le branchie scoperte sul dorso: diverse migliaia di specie, da 4 millimetri a 60 centimetri, vivono in tutti i mari. Lo stretto di Lembeh ne mostra decine a immersione, e sui relitti del Mar Rosso li cerchi tutto l'anno.

Dove immergersi per vedere i nudibranchi?

Come si riconoscono i nudibranchi?

I nudibranchi sono molluschi gasteropodi, cugini delle chiocciole, che perdono la conchiglia alla fine della vita larvale. Il loro nome, dal latino nudus e dal greco bránkhia, vuol dire branchie nude: respirano con organi esposti all'acqua. Sulla testa, due rinofori, spesso a forma di clava, captano le sostanze chimiche nell'acqua e guidano l'animale verso il cibo e i partner. Sott'acqua si riconoscono due grandi sagome. I doridi portano un pennacchio di branchie piumose a rosetta intorno all'ano, nella parte posteriore del dorso; gli eolidi non hanno branchie ma cerata, papille colorate che coprono il dorso e servono loro per respirare, digerire e difendersi. Le taglie vanno da 4 millimetri a 60 centimetri, e le livree, spesso sgargianti, cambiano da una specie all'altra.

I nudibranchi in immagini

Primo piano del pennacchio di branchie piumose di un nudibranco blu notte, con ogni lamella bordata di giallo, su un dorso cosparso di punti e linee gialle
Una flabellina viola su una spugna arancione, con il dorso irto di cerata viola dal cuore arancione e dalla punta bianca, e due rinofori anellati eretti sulla testa
Una grande ovatura di nudibranco a nastro rosa salmone, pieghettata come una gorgiera, avvolta alla base di un corallo molle sotto la superficie

Come vivono i nudibranchi?

I nudibranchi vivono in tutti i mari del globo, dall'Artico all'Antartico, e quasi a tutte le profondità, dalla zona intertidale a oltre 700 metri; sono più vari ai tropici, intorno alle barriere coralline. Sono tutti carnivori, e molti molto specializzati: spugne, idroidi, briozoi, anemoni, ascidie, balani, e a volte altri nudibranchi o le loro uova. Dalle prede ricavano di che difendersi: alcuni conservano le tossine delle spugne di cui si nutrono, altri immagazzinano nei cerata le cellule urticanti degli idroidi che mangiano, e alcuni secernono acido quando vengono disturbati. Ermafroditi, si accoppiano a due a due fecondandosi a vicenda e depongono le uova in nastri gelatinosi a spirale. Vivono da qualche settimana a un anno.

Dove e quando vedere i nudibranchi?

Li trovi quasi ovunque, ma non nella stessa quantità. Lo stretto di Lembeh, in Indonesia, ne mostra decine di specie a immersione, tutto l'anno, ed è lì che si va per loro. A Bunaken e a Crystal Bay cercali sulle spugne e sulla sabbia, durante la sosta di sicurezza. Nel Mar Rosso vivono sui coralli molli dei relitti, il Dunraven, Abu Nuhas, il Salem Express, e sulle pareti del Blue Hole di Dahab. In Tanzania guarda il corallo basso di Leven Bank e la parete di Misali Island. Nel Mediterraneo ti serve una torcia: le lamiere del relitto del Liban e le gorgonie della Gabinière, dove vivono le flabelline. Alle Azzorre, intorno agli isolotti di Madalena, Tambja ceutae e Hypselodoris picta escono a maggio e a giugno. Le nostre schede ne segnalano anche sul Thistlegorm, sul Liberty, a Pescador Island e a Monad Shoal.

Perché i nudibranchi sono così colorati?

I colori vivaci dei nudibranchi sono ritenuti un avvertimento rivolto ai predatori, visto che molti sono tossici o armati di cellule urticanti rubate, ma questo ruolo resta discusso: altre specie puntano invece sul mimetismo e imitano gli invertebrati fissi su cui vivono. Per il subacqueo, queste livree sono tutto il fascino della macro: ogni specie ha la sua, e molte le devono un soprannome, clown o drago. Guardali senza toccarli e senza spostarli per la foto: sono animali molli e fragili, che lasciano di rado la spugna o il corallo di cui si nutrono.

Il nostro consiglio

Rallenta e guarda da vicino: su una spugna, un corallo molle o una lamiera, un nudibranco di pochi centimetri avanza appena. Stabilizzati sopra il fondo, senza appoggiarci mano o pinna, e inquadralo di fronte per mostrare i rinofori. Una torcia, anche di giorno, gli restituisce i colori.

Crediti delle immagini

Foto con licenza libera, attribuite al loro autore; il link porta alla fonte.