Il tursiope è un delfino grigio e massiccio, dal rostro corto, da 2 a 4 metri. Alle Azzorre lo vedi tutto l'anno dalla barca tra Faial e Pico; sott'acqua, alcuni gruppi passano sopra i sub a Castle Rock, a Dirty Rock o a El Boiler.
Dove immergersi per vedere il tursiope?

Baixa do Sul
Pico e FaialSi può vedere tutto l'anno: nel canale, visto dalla barca; il canale è protetto per lui e per la tartaruga caretta

Castle Rock
KomodoSi può vedere tutto l'anno: gruppi che cacciano vicino al pinnacolo o passano sopra i sub

Dirty Rock
Isola del CoccoSi può vedere tutto l'anno: a caccia sui banchi di pesce foraggio, a volte durante l'immersione

Ilhéus da Madalena
Pico e FaialSi può vedere tutto l'anno: intorno agli isolotti e nel canale, visti dalla barca

Isla del Caño
Pacifico sud: Osa e isola del CañoSi può vedere tutto l'anno: durante il tragitto in barca
Come si riconosce il tursiope?
Il tursiope è un delfino massiccio, da 2 a 4 metri di lunghezza e da 150 a 650 chili. È grigio, senza macchie né bande: grigio scuro, quasi nero, sul dorso vicino alla dorsale, più chiaro sui fianchi e quasi bianco sul ventre. Il rostro è corto e spesso, ben staccato dal melone, la fronte bombata che gli serve per l'ecolocalizzazione, e la piega delle labbra gli disegna un sorriso. La pinna dorsale, alta e ricurva all'indietro, si alza a metà del dorso. Alle Azzorre, dove divide le acque con il delfino comune e la stenella maculata atlantica, il colore basta a distinguerli: il delfino comune ha sul fianco una clessidra fulva e grigia, e la stenella maculata si copre di macchie con l'età.
Il tursiope in immagini
Come vive il tursiope?
Il tursiope vive in tutti i mari temperati, subtropicali e tropicali del pianeta, e manca solo nelle acque polari; si distinguono popolazioni costiere e popolazioni d'altura. Vive in gruppi di dimensioni molto variabili, da una coppia a una quindicina di individui il più delle volte, a volte più di un centinaio al largo, e questi gruppi si formano e si sciolgono. Si nutre di pesci, calamari e gamberi, che individua con l'ecolocalizzazione; in gruppo, i delfini radunano i pesci a palla, poi attraversano il banco a turno. La femmina partorisce un solo piccolo dopo dodici mesi di gestazione e lo allatta per circa un anno e mezzo. Il tursiope vive da 40 a 60 anni, le femmine più a lungo dei maschi.
Dove e quando vedere il tursiope?
Il tursiope compare in otto dei nostri spot, e il più delle volte lo vedi dalla barca. Alle Azzorre frequenta tutto l'anno il canale tra Faial e Pico, classificato Natura 2000 per lui e per la tartaruga caretta: lo incontri intorno agli isolotti di Madalena e tra Madalena e la Baixa do Sul. A Santa Maria a volte segue la barca verso Ambrósio, da giugno a ottobre, come il delfino comune e la stenella maculata atlantica. Sott'acqua, a Castle Rock, nel parco di Komodo, alcuni gruppi cacciano vicino al pinnacolo e passano sopra i sub, tutto l'anno; a Dirty Rock, all'isola del Cocco, cacciano i banchi di pesce foraggio intorno allo scoglio, a volte durante l'immersione. Nell'arcipelago di Revillagigedo, in Messico, visitano il pinnacolo di El Boiler e si avvicinano ai sub, più raramente a Roca Partida, durante la stagione delle crociere, da novembre a giugno. In Costa Rica accompagnano anche la barca verso l'isola del Caño, insieme alle stenelle maculate.
Il tursiope è minacciato?
Il tursiope è classificato a minor preoccupazione nella lista rossa IUCN, nella valutazione del 2019, ed è iscritto nell'Appendice II della CITES, che ne regola il commercio internazionale. Eppure è ancora cacciato in Giappone e alle isole Fær Øer, e catturato per i delfinari. La sua curiosità ha creato qualche celebrità: individui solitari, come Fungie in Irlanda o Tião in Brasile, hanno cercato la compagnia dei nuotatori per mesi, perfino per anni, e alcuni li hanno feriti. Dare da mangiare a un delfino selvatico gli fa perdere la diffidenza e lo abitua ad associare l'uomo al cibo, il che lo espone alle eliche e agli attrezzi da pesca: lo guardi, non gli dai niente.
Il nostro consiglio
Durante il tragitto tieni d'occhio la superficie: è dalla barca che lo vedi più spesso. Sott'acqua resta in gruppo e lascialo venire, senza pinneggiare verso di lui né tendere la mano: a Castle Rock o a El Boiler è lui che viene a passare sopra i sub. Non dargli mai da mangiare: un delfino nutrito perde la diffidenza, associa l'uomo al cibo e si espone alle eliche e agli attrezzi da pesca.



