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Uno squalo tigre di profilo sopra un fondale di sabbia chiara, con le strisce scure visibili sui fianchi, una remora sotto la dorsale

Lo squalo tigre

Galeocerdo cuvier

Animale

Lo squalo tigre si riconosce dal muso largo e squadrato e dalle strisce scure della giovinezza, e mangia tutto ciò che trova, dalle tartarughe ai rifiuti. All'isola del Cocco è diventato un habitué di Manuelita e di Dos Amigos, soprattutto da agosto a ottobre; la specie è quasi minacciata, e incontrarlo richiede calma e attenzione.

Dove immergersi per vedere lo squalo tigre?

Come si riconosce lo squalo tigre?

Lo squalo tigre è uno degli squali più grandi: da 3 a 4 metri in media, oltre 5 metri per le femmine più grandi, da 385 a 635 chili. La testa è larga, a cuneo, con un muso corto, quasi squadrato, e grandi occhi; i denti, con il bordo fortemente seghettato e la punta girata di lato, tagliano sia il carapace di una tartaruga sia un grosso pesce. Il dorso va dal grigio al grigio-blu, il ventre è bianco o giallo chiaro, e barre scure attraversano il dorso e i fianchi: nettissime nei giovani, sbiadiscono con l'età fino a scomparire quasi del tutto nei grandi adulti. La sagoma è massiccia, il nuoto lento e sinuoso.

Lo squalo tigre in immagini

Uno squalo tigre che nuota dritto verso l'obiettivo nel blu, la testa larghissima dal muso corto quasi squadrato, la bocca che si allunga per tutta la larghezza, le pettorali aperte, lo scafo di una barca in superficie sopra di lui
Uno squalo tigre di profilo sopra un reef, il dorso grigio attraversato da strisce scure verticali sui fianchi, la testa massiccia dal muso corto e squadrato, l'occhio nero, una remora sotto il ventre, pesci tutto intorno
Un grande squalo tigre di tre quarti sopra una sabbia bianca increspata, il dorso bruno quasi uniforme, le strisce appena visibili verso la coda, il muso corto e squadrato, il grande occhio e la bocca larga, il ventre bianco

Come vive lo squalo tigre?

Frequenta tutti i mari tropicali e subtropicali, soprattutto intorno alle isole del Pacifico, dalla superficie a oltre 350 metri, e ama le acque torbide degli estuari e delle lagune. La sua dieta è la più varia di tutti gli squali: pesci, razze, altri squali, tartarughe marine, serpenti di mare, uccelli, delfini, calamari, e persino rifiuti, taniche, pneumatici e targhe, che gli sono valsi il soprannome di pattumiera dei mari. È ovoviviparo: la femmina porta i piccoli da tredici a sedici mesi e ne partorisce da 10 a 80. È secondo solo al grande squalo bianco per numero di attacchi mortali censiti, eventi che restano molto rari; la specie è quasi minacciata, catturata per le pinne, la carne e l'olio di fegato.

Dove e quando vedere lo squalo tigre?

In Costa Rica lo incontri all'isola del Cocco, e sempre più spesso negli ultimi anni: esemplari di oltre tre metri pattugliano il canale sabbioso di Manuelita, intorno ai 30 metri, e l'arco di Dos Amigos Grande, soprattutto da agosto a ottobre, nel pieno della stagione delle piogge, quando ci sono anche i banchi di squali martello e gli squali balena. Capita che un grosso squalo venga a ispezionare la notturna di Manuelita, alle spalle dei sub intenti a guardare gli squali pinna bianca.

Come comportarsi con lo squalo tigre?

Il tigre non è aggressivo per natura, ma è curioso e ispeziona tutto ciò che è nuovo, lentamente, un passaggio dopo l'altro, spesso da dietro o da sotto. Nessun operatore dell'isola del Cocco gli dà da mangiare: gli incontri sono naturali e si gestiscono con la posizione, vicino al fondo o alla roccia, in gruppo, di fronte a lui, senza gesti bruschi. Tieni d'occhio quello che succede alle tue spalle, soprattutto di notte, non inseguirlo, non puntargli il flash negli occhi, e risali con il gruppo se diventa insistente.

Il nostro consiglio

Davanti a uno squalo tigre resta vicino al fondo o alla roccia, con il gruppo, senza mai perderlo di vista: arriva lentamente, spesso da dietro o da sotto, e mette alla prova ciò che non conosce. Niente feeding, niente inseguimenti, niente flash negli occhi. Se insiste, torna stretto al gruppo, mettiti in verticale e risali senza fretta, con la guida a chiudere la fila.

Crediti delle immagini

Foto con licenza libera, attribuite al loro autore; il link porta alla fonte.