Lo squalo seta vive al largo: bronzeo e affusolato, con lunghe pettorali a falce, deve il nome alla grana fine della sua pelle. All'isola del Cocco gira tutto l'anno nel blu di Dirty Rock e di Bajo Alcyone; la specie è vulnerabile, ed è la cattura accessoria più frequente dei tonnieri del Pacifico orientale.
Dove immergersi per vedere lo squalo seta?

Bajo Alcyone
Isola del CoccoSi può vedere tutto l'anno: nel blu sopra il monte e durante le soste, tutto l'anno

Daedalus Reef
Mar Rosso del Sud, EgittoSi può vedere tutto l'anno: una delle otto specie censite sul reef

Dirty Rock
Isola del CoccoSi può vedere tutto l'anno: sulle stazioni di pulizia e nel blu, tutto l'anno

El Boiler
Isole Revillagigedo (Socorro)Periodo principale: da novembre a maggio: stanziali, numerosi intorno alla barca all'ormeggio e sul pinnacolo

Isole Brothers
Mar Rosso del Sud, EgittoSi può vedere tutto l'anno: nel blu, di passaggio

Manuelita
Isola del CoccoSi può vedere tutto l'anno: pendio esterno, tutto l'anno

Roca Partida
Isole Revillagigedo (Socorro)Periodo principale: da novembre a maggio: presenza costante lungo le pareti e sotto la barca
Come si riconosce lo squalo seta?
Lo squalo seta è uno squalo di taglia da media a grande, 2,5 metri in media, 3,5 metri e 346 chili al massimo, dal corpo sottile e affusolato. Il dorso è di un grigio bronzo metallico che vira al dorato a seconda della luce, il ventre è bianco. Tre dettagli lo distinguono dagli altri squali grigi d'altura: pinne pettorali lunghe e strette, a forma di falce; una prima dorsale relativamente piccola, inserita dietro le pettorali, con il bordo posteriore curvo; e una seconda dorsale minuscola, prolungata da un lungo filamento. Il muso è lungo e arrotondato, gli occhi rotondi. La pelle, con dentelli fini e fitti, gli ha dato il nome.
Lo squalo seta in immagini
Come vive lo squalo seta?
È uno squalo d'altura, presente in tutti gli oceani tropicali dove l'acqua supera i 23 °C, dalla superficie a 200 metri, a volte fino a 500. Caccia in gruppo pesci ossei, tonni, sgombri e sardine, e cefalopodi, a volte spingendo i banchi fino a stringerli a palla. La sua fedeltà ai banchi di tonni ne fa la cattura accessoria più frequente dei tonnieri del Pacifico orientale. È viviparo: la femmina porta i piccoli per dodici mesi e ne partorisce da uno a sedici, il più delle volte da sei a dodici. Classificato vulnerabile dall'IUCN e iscritto nell'Appendice II della CITES, paga il prezzo del commercio delle pinne: tra mezzo milione e un milione e mezzo di esemplari prelevati ogni anno.
Dove e quando vedere lo squalo seta?
In Costa Rica lo squalo seta è un habitué dell'isola del Cocco, tutto l'anno, nella stagione delle piogge come in quella secca. Lo incroci nel blu di Dirty Rock e sopra Bajo Alcyone, a mezz'acqua durante le soste di sicurezza, e spesso sotto lo scafo delle barche all'ormeggio, dove gira con curiosità. Nel Mar Rosso è uno degli squali delle isole Brothers, dove passa nel blu lungo le pareti.
Come comportarsi con lo squalo seta?
Lo squalo seta non è timido. Si avvicina molto, torna, passa tra i sub, e la sua curiosità diventa insistenza appena c'è cibo in acqua; gli sono attribuiti sei attacchi senza gravi conseguenze, nessuno mortale. In immersione resta con il gruppo, immobile, di fronte a lui, senza mai nuotargli incontro né toccarlo. Le soste di sicurezza si fanno in gruppo, vicino alla barca, con un occhio al blu.
Il nostro consiglio
Resta con il gruppo e a bassa profondità quando viene a girare sotto la barca: è curioso, insistente, e si eccita in fretta se in acqua ci sono cibo o pesci feriti. Non toccarlo, non dargli le spalle, tieni la macchina fotografica tra te e lui. Se più esemplari si fanno pressanti, risali a bordo con calma.



