Lo squalo pinna nera vive nelle lagune e sui reef flat, misura 1,60 metri in media e ha una punta nera su ogni pinna. Timido, nuota in acqua bassa dal Mar Rosso alla Polinesia e passa a Koh Tachai, ad Apo Island e a Komodo; vulnerabile, scappa davanti al sub.
Dove immergersi per vedere lo squalo pinna nera?

Apo Island
Visayas: Cebu, Bohol e NegrosSi può vedere tutto l'anno: a Mamsa Point e Rock Point

Castle Rock
KomodoPeriodo principale: tutto l'anno: squali pinna bianca quasi garantiti a ogni immersione, sui fianchi profondi

Koh Tachai Pinnacle
Mare delle Andamane: Similan, Surin e LantaSi può vedere tutto l'anno: al bordo dei massi, di passaggio

Relitto USAT Liberty
Bali e Nusa PenidaSi può vedere tutto l'anno: rari, al largo della poppa
Come si riconosce lo squalo pinna nera?
Lo squalo pinna nera, o squalo pinna nera di barriera, è uno squalo di taglia modesta: 1,60 metri in media, di rado oltre 1,80 metri, 2 metri al massimo, e 13,6 chili il più pesante registrato; le femmine sono più grandi dei maschi. Il dorso è bruno-grigio chiaro, il ventre bianco, con una fascia bianca sui fianchi. Tutte le pinne hanno una punta nera sottolineata da un bordo più chiaro, molto marcata sulla prima dorsale e sul lobo inferiore della coda: è la sua firma, visibile appena passa sotto la superficie. Il muso è corto, largo e arrotondato, gli occhi ovali e piuttosto grandi. Non lo confondi con lo squalo grigio di barriera, la cui caudale ha un ampio bordo nero e non una semplice punta.
Lo squalo pinna nera in immagini
Come vive lo squalo pinna nera?
È lo squalo delle acque costiere poco profonde di tutto l'Indo-Pacifico tropicale, dal Sudafrica e dal Mar Rosso al Sud-est asiatico, al nord dell'Australia, alla Nuova Caledonia e alle isole del Pacifico, Polinesia e Hawaii comprese; passato dal canale di Suez, si è stabilito nel Mediterraneo orientale. Lo trovi il più delle volte a pochi metri di profondità, sui reef flat, nelle lagune e sulle distese di sabbia, a volte negli estuari e persino in acqua dolce, in Madagascar e in Malesia; di rado scende in profondità, 75 metri al massimo. I giovani crescono sui bassi fondali sabbiosi e nelle mangrovie. Veloce e attivo, da solo o in piccoli gruppi, percorre senza sosta il bordo del reef, più attivo di notte che di giorno, ed è abitudinario: il suo territorio, circa mezzo chilometro quadrato, è tra i più piccoli di tutti gli squali, e lo stesso esemplare resta per anni nello stesso posto. Mangia piccoli pesci ossei, cefali, cernie, carangidi, labridi o pesci chirurgo, calamari, polpi e crostacei, a volte un serpente di mare o un uccellino caduto in acqua; sono stati visti gruppi spingere banchi di cefali contro la riva. La specie è vivipara: la gestazione dura da 7 a 9 mesi nel nord dell'Australia, da 10 a 11 mesi nell'Oceano Indiano e nelle isole del Pacifico, e la cucciolata conta da 2 a 5 piccoli, il più delle volte quattro, che alla nascita misurano tra 40 e 50 centimetri. I maschi diventano maturi tra 95 e 105 centimetri, le femmine tra 97 e 110.
Dove e quando vedere lo squalo pinna nera?
Sui nostri spot è uno squalo di passaggio più che un appuntamento. In Thailandia costeggia il bordo dei massi di Koh Tachai Pinnacle, da ottobre a maggio, quando il parco è aperto. A Bali resta raro al largo della poppa del relitto del Liberty; a Bunaken, alcuni pinna nera passano nel blu al largo delle pareti di Lekuan, insieme alle aquile di mare; a Komodo, Castle Rock lo segnala tutto l'anno, accanto allo squalo pinna bianca di barriera, che lì è quasi garantito. Nelle Filippine, Apo Island lo conta insieme al pinna bianca a Mamsa Point e a Rock Point, tutto l'anno, senza una stagione precisa. Ovunque, cercalo vicino alla superficie e sul bordo del reef flat, dove vive.
Lo squalo pinna nera è minacciato?
Lo squalo pinna nera è classificato vulnerabile nella lista rossa IUCN dal 2020: la specie resta diffusa e comune, ma si riproduce lentamente ed è calata in diverse zone dove la pesca è eccessiva; viene catturato per la carne, l'olio di fegato e le pinne, senza essere un bersaglio commerciale importante. Con l'uomo è timido e si spaventa facilmente. Nel mondo sono censiti alcune decine di morsi, nessuno mortale, quasi tutti alle gambe o ai piedi di persone che camminano in acqua bassa, scambiate per prede; le esche lo rendono più audace, e a volte minaccia i pescatori subacquei. In immersione lascialo venire, non dargli da mangiare e tieni i piedi fermi sul reef flat.
Il nostro consiglio
Resta calmo e basso sul reef: è timoroso, e un sub che nuota verso di lui lo fa scappare. Non dargli da mangiare: l'esca lo rende intraprendente, ed è l'unica situazione in cui diventa insistente. Su un reef flat o in una laguna, cammina senza agitare i piedi nell'acqua torbida: è lì che avvengono i rari morsi noti.


