Lo squalo martello maggiore è il più grande della sua famiglia, da 3,5 a 4,6 metri in genere, con un martello dal bordo quasi diritto e una pinna dorsale alta, a forma di falce. A Rangiroa decine di femmine adulte tornano ogni anno nella passe di Tiputa, da dicembre a marzo. La specie è in pericolo critico di estinzione.
Dove immergersi per vedere lo squalo martello maggiore?
Come si riconosce lo squalo martello maggiore?
Lo squalo martello maggiore è il più grande della sua famiglia: 3,5 metri e oltre 230 chili per un adulto tipico, 4,6 metri per i grandi individui, e una piccola parte della popolazione, soprattutto femmine, molto più grande. Il record di lunghezza è di 6,1 metri, quello di peso di 580 chili, una femmina di 4,4 metri catturata in Florida nel 2006. Il martello misura dal 23 al 27% della lunghezza del corpo; il bordo anteriore è quasi diritto, con una tacca al centro, mentre è arcuato nello squalo martello smerlato. La prima dorsale, altissima e ricurva a falce, si alza sopra le pettorali; le pelviche hanno il bordo posteriore incavato, diritto nello smerlato. Il dorso va dal bruno scuro al grigio chiaro o oliva, il ventre è bianco. Nuota spesso inclinato su un fianco.
Lo squalo martello maggiore in immagini
Come vive lo squalo martello maggiore?
È un predatore solitario e nomade delle acque tropicali di tutto il mondo, tra 40° nord e 37° sud, dalle lagune e dai reef corallini alle piattaforme continentali, da meno di un metro a 80 metri di profondità. Mangia crostacei, cefalopodi, pesci e piccoli squali, ma è uno specialista delle razze: spazza il fondo con il martello per captare il campo elettrico delle pastinache sepolte, poi le schiaccia a terra con la testa. Un individuo catturato in Florida aveva 96 aculei di razza dentro e intorno alla bocca. Caccia soprattutto all'alba e al tramonto. Viviparo, la femmina partorisce ogni due anni, dopo undici mesi di gestazione, da 20 a 40 piccoli da 50 a 70 centimetri. Con i sub si mostra piuttosto timido o indifferente, a volte curioso.
Dove e quando vedere lo squalo martello maggiore?
In Polinesia francese l'appuntamento è la passe di Tiputa, a Rangiroa, da dicembre a marzo, con le maggiori probabilità da gennaio a marzo. Le femmine adulte vi si radunano durante l'estate australe, il più delle volte intorno alla luna piena, e pattugliano il gradino dell'imboccatura verso i 40-50 metri, con corrente entrante; approfittano anche degli squali grigi sfiniti dall'accoppiamento e dei branchi di aquile di mare. Uno studio pubblicato nel 2023 ha identificato almeno 55 individui a Tiputa e a Tikehau nel 2020 e nel 2021, di cui 54 femmine; circa la metà resta fino a sei giorni al mese, e 32 sono tornati a distanza di anni, fino a dodici. Altrove la specie si vede d'inverno a Bimini, alle Bahamas, da dicembre a marzo, ma in un sito dove le guide danno da mangiare agli squali, non in un incontro naturale.
Lo squalo martello maggiore è minacciato?
Lo squalo martello maggiore è classificato in pericolo critico di estinzione dall'IUCN dal 2019, dopo un declino stimato di almeno l'80% in 75 anni, ed è iscritto nell'Appendice II della CITES. È ricercato per le pinne e catturato con palangari, reti, lenze e reti a strascico; quando finisce per caso in una rete o su un amo, muore in oltre il 90% dei casi nelle attività di pesca dell'Atlantico nord-occidentale e del golfo del Messico. Le catture sono calate del 73% nell'oceano Indiano tra il 1978 e il 2003. Le femmine fedeli di Rangiroa, che partoriscono solo un anno su due, sono quindi preziose: le guardi senza inseguirle.
Il nostro consiglio
A Tiputa, da dicembre a marzo, prenota le immersioni con corrente entrante intorno alla luna piena con un centro che propone l'immersione della Marche, il gradino della passe, e verifica che il tuo brevetto ti permetta di scendere a 45 o 50 metri. Resta appoggiato o aggrappato al gradino e lascia passare lo squalo: seguirlo nel blu a 50 metri, nella corrente, vuol dire aggiungere la narcosi al rischio di disperdersi. Tieni d'occhio il computer, a questa profondità le soste di decompressione arrivano in fretta.



