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Una seriolina nuota di profilo sopra un reef: corpo allungato e affusolato, dorso blu scuro, due linee blu vivo separate da una banda oliva sul fianco, ventre bianco, coda giallo-verde profondamente forcuta

La seriolina

Elagatis bipinnulata

Animale

La seriolina è un carangide d'altura, blu-verde sul dorso, con una banda gialla tra due linee azzurre, che sfreccia in banchi veloci vicino alla superficie. La vedi a El Boiler soprattutto a maggio e giugno, a Hin Daeng da novembre a maggio e a Leven Bank tutto l'anno.

Dove immergersi per vedere la seriolina?

Come si riconosce la seriolina?

La seriolina è l'unica specie del suo genere, un carangide allungato e affusolato, fatto per la velocità. Misura il più delle volte da 80 a 90 centimetri; la maggior parte delle fonti le attribuisce da 1,07 a 1,20 metri al massimo, una sola cita 1,80 metri, e il record con la canna pesa 46,2 chili. Il dorso è di un blu-verde oliva scuro che schiarisce fino al ventre bianco; due sottili linee longitudinali azzurre corrono su ogni fianco, separate da una banda più larga, da oliva a gialla. Dietro la dorsale e dietro l'anale, una pinnula staccata a due raggi la distingue dagli altri carangidi.

La seriolina in immagini

Una seriolina intera appoggiata su fondo bianco, vista di profilo: dorso blu-verde scuro, linea blu vivo sul fianco, ventre bianco, dorsale e anale lunghe e basse, coda giallo-verde forcuta
Un gruppo di serioline argentate dalle code forcute giallastre nuota nel blu intorno a uno squalo seta

Come vive la seriolina?

La seriolina vive in tutti i mari tropicali e subtropicali: l'Atlantico occidentale dal Massachusetts al Brasile, l'Atlantico orientale dalla Costa d'Avorio all'Angola e alle Canarie, l'Indo-Pacifico, il Pacifico orientale dal golfo di California all'Ecuador e alle Galápagos; è rara nel golfo Persico e a volte entra nel Mediterraneo dal canale di Suez. Pelagica, vive nei primi 150 metri, il più delle volte tra 2 e 10 metri, vicino alla superficie sopra i reef e al largo, e a volte entra nelle lagune e negli estuari. Nuota veloce, migra molto, si raduna intorno agli oggetti galleggianti e forma banchi di dimensioni variabili, fino a diverse centinaia di individui. Caccia piccoli pesci, cefalopodi e crostacei del plancton, fino agli insetti pattinatori Halobates che corrono in superficie. Matura verso i 60 centimetri e i tre anni, depone dalla primavera all'inizio dell'autunno nell'Atlantico e tutto l'anno nelle acque sopra i 27 gradi; una femmina produce da 1.800 a 95.000 uova all'anno, e la specie non vive molto più di sei anni.

Dove e quando vedere la seriolina?

In Messico, El Boiler, a Socorro, la mostra in banco nel blu con i tonni pinna gialla, soprattutto a maggio e giugno, possibile da novembre ad aprile e rara da luglio a ottobre. In Thailandia, Hin Daeng e Hin Muang la mostrano a caccia lungo le pareti con i carangidi, da novembre a maggio, e ancora a ottobre. In Tanzania la incontri tutto l'anno in banco veloce sopra il pianoro di Leven Bank, a Zanzibar, e i calendari di Kinasi Pass, a Mafia Island, e di Misali Island, a Pemba, segnalano serioline a caccia con i carangidi, nella passe e sopra la parete, tutto l'anno.

La seriolina è minacciata?

La seriolina è classificata a minor preoccupazione nella lista rossa IUCN. È un pesce sportivo rinomato, venduto fresco, salato, essiccato o congelato, e perfino come sashimi, ma anche una cattura accessoria importante della pesca al tonno e agli squali, che la usa viva o morta come esca. La sua carne ha causato casi di ciguatera. Per il sub è solo un lampo blu e giallo al bordo del reef: innocua, troppo veloce per essere seguita, si lascia vedere quando resti alla sua profondità, nel blu, e la aspetti.

Il nostro consiglio

Resta alla profondità del banco, nel blu al bordo del reef, e lascialo venire: passa veloce, se ne va e spesso ritorna. Inutile inseguirlo, nessuna pinna tiene il passo di una seriolina. Tonni e carangidi cacciano con lei: guarda anche dietro il banco.

Crediti delle immagini

Foto con licenza libera, attribuite al loro autore; il link porta alla fonte.